COSTANZA MELI -
Palermo, 1979.

Vive a Palermo e lavora tra Palermo e Roma.
La sua formazione in storia e semiologia dell’arte presso la Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università La Sapienza di Roma, è stata arricchita da workshop con artisti come Emilio Fantin e Cesare Pietroiusti presso la Fondazione Baruchello di Roma. Da curatrice indipendente ha realizzato diverse mostre, personali e collettive, di artisti contemporanei presso gallerie d’arte e luoghi espositivi di Roma e Palermo. Tra il 2003 e il 2004, insieme a Barbara D’Ambrosio e Francesco Ventrella, cura Textures, rassegna di arti contemporanee, presso il punto Einaudi di via Giulia a Roma. Dal settembre 2004 al 2007 cura insieme a Barbara D’Ambrosio progetto Isole, laboratorio d’arte contemporanea e cultura del territorio, presso la Biblioteca Comunale di Isola delle Femmine (Palermo). Attualmente cura l’edizione di progetto Isole, Isola in rete ’09, presso il Comune di Pina degli Albanesi (PA) in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Palermo.
All’esperienza curatoriale affianca la passione e l’impegno nel campo editoriale curando la pubblicazione di cataloghi d’artista come Dedalo, catalogo della mostra di Fabrizio Ajello (Lithos edizioni, Roma) e Traffico Celeste, catalogo della mostra di Agnese Ricchi presso la galleria Micro di Roma. Nel 2005 cura l’edizione del catalogo Progetto Isole 2005, (:duepunti edizioni, Palermo), nel 2006 il catalogo della mostra Eugenìa, Biotos edizioni, Palermo.
Dal 2006 è caporedattrice della sezione Art della rivista internazionale e multilingue SuccoAcido presso la quale cura, inoltre, le rubrica di approfondimento Environment e Artplaces rispettivamente sulla public art e sugli spazi espositivi in ambito internazionale, nell’ottica di una ricerca e di un confronto tra i diversi approcci progettuali delle realtà istituzionali, commerciali, non profit dell’arte contemporanea.
Dal 2007 è presidente dell’Associazione culturale non profit, Isole.