Fabrizio Ajello Vive e lavora a Firenze. Si è laureato presso l’Università di Palermo, facoltà di Lettere e Filosofia, con una tesi in storia dell’arte contemporanea.
Negli anni ’90 comincia ad esporre e collaborare con artisti italiani ed esteri. La sua attività spazia dalle tecniche ad olio e inchiostro alla fotografia, al collage, all’istallazione. Oggi è docente di lettere e coniuga l’insegnamento con la scelta di un’attività artistica costante e in evoluzione. L’artista ha individuato nelle tematiche della memoria, del confronto culturale, della relazione tra il sacro e il proprio immaginario, della ricerca sullo spazio come luogo da leggere e interpretare artisticamente, le linee guida del proprio fare: da qui il forte rapporto con le radici della propria terra, con i luoghi prescelti, con le storie, i miti, le immagini del sacro e della magia popolare, l’incontro con la poesia di vari paesi e in particolar modo quella italiana, francese e ceca da un lato e con le pratiche di condivisione dall’altro. Ha esposto in Italia e all’estero. Il suo primo catalogo personale Dedalo, realizzato da Lithos edizioni, viene pubblicato nel 2004.
Principali progetti e mostre collettive/personali
2009 Spazi docili, progetto di arte pubblica, Firenze.
2008 Amnesie, NEST, interventi video, Museo Madre, Napoli.
2007 Vucciria, intervento video, Break Fest 2.4, Ljubljana, Slovenia.
2006 La materia si fa arte, installazione, area archeologica etrusca, Pyrgi.
2006 Isola Video 06, intervento video, Isola delle Femmine, Palermo.
2006 Et in Arcadia ego, installazione, Museo Nazionale Archeologico Etrusco, Cerveteri.
2005 Le radici dell’aria, installazione, pittura e poesia, Galleria Orti Lamiani, Roma.
2005 progetto Isole 05, installazione presso la zona portuale e la biblioteca, Isola delle Femmine, Palermo.
2004 Dedalo, Textures installazione, libreria Einaudi, Roma.
2001 Il genio di Palermo, workshop Vettor Pisani, Palermo.